Parco di Porto Conte

Parco di Porto Conte: 4 cose da non perdere

Il vasto territorio del Parco di Porto Conte nel nord-ovest della Sardegna comprende ben 5000 ettari di territorio a nord di Alghero. Una vasta area di biodiversità animale e vegetale che include spettacolari viste sul promontorio di Capo Caccia e sulla rada di Alghero.

Si inserisce all’interno del Parco l’area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana: un’area di importanza Mediterranea di cui fanno parte – tra gli altri – il promontorio di Capo Caccia e i piccoli isolotti: Isola Piana e Isola Foradada. Tra le falesia di Capo Caccia – per gli appassionati di immersioni é possibile visitare alcune delle grotte sommerse tra le quali la più famosa é la Grotta di Nereo, una delle più grandi in Europa (circa 300 metri).

Cala Barca Parco di Porto Conte

Un territorio selvaggio intervallato da splendide insenature e spiaggette dalle acque limpide e trasparenti. Tra le spiagge del Parco ci sono le spiagge di Mugoni, di Porto Conte e La Dragunara, quest’ultima situata proprio a ridosso dell’imponente promontorio.

Sia il Parco di Porto Conte che l’area marina protetta di Capo Caccia fanno parte del primo Eco-Museo riconosciuto dalla Regione Sardegna. Si tratta di un vero e proprio “museo al naturale” dove é possibile vivere le bellezze del territorio tramite percorsi, escursioni ed esperienze.


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Cosa vedere nel Parco di Porto Conte?

Quali sono le attrattive più belle del Parco? Visitare il Parco é un’esperienza assolutamente da non perdere durante il tuo soggiorno ad Alghero. Quali sono le attrattive più interessanti da visitare? Se hai pochi giorni a disposizione ti indichiamo 4 cose che non puoi assolutamente perdere nel Parco di Porto Conte.

1. Le Prigionette

Si tratta di un’oasi naturale protetta che offre diversi percorsi da effettuare sia in maniera libera (a piedi) sia in bicicletta o con le auto elettriche.

Le visite possono essere guidate oppure puoi scegliere di andare in completa autonomia. Puoi noleggiare le biciclette e le auto elettriche direttamente all’interno della Riserva.

Uno dei percorsi più interessanti é quello che arriva a Cala Barca. Giungerai sulla cima della falesia di Capo Caccia ad ammirare lo splendido panorama dell’isola Piana. La vista da qui é davvero impressionante!

Parco di Porto Conte cala Barca

Uno dei percorsi più lunghi e quella che va fino alla piccola frazione di Tramariglio. L’ex-colonia penale e sede di Casa Gioiosa, la sede ufficiale del Parco. All’interno del vecchio carcere é possibile visitare le celle e intraprendere una visita tra le sale che includono percorsi interattivi.

2. Grotta di Nettuno

Grotte di Nettuno

Una delle attrazioni più visitate in Sardegna e in Italia (oltre 100 mila visitatori l’anno).

La Grotta di Nettuno é molto più estesa di quella che in realtà é visitabile oggi. Il percorso si snoda per circa 1Km all’interno della grotta calcarea. Un vero gioiello naturale con le impressionanti stalattiti e stalagmiti, formatesi in milioni di anni (le stalattiti crescono di pochi millimetri ogni 10 anni).

All’interno della Grotta é presente addirittura un lago salato e varie aree di grande interesse tra le quali la Sala Smith, al centro della quale si erge il Grande Organo che richiama proprio le canne di un organo.

Scala del Cabirol: la grotta di Nettuno é raggiungibile sia via mare che via terra. Si può arrivare in macchina fino al parcheggio situato sulla cima del promontorio. Da qui si accede alla scalinata. La famosa scala del Cabirol, sul costone della falesia, costruita negli anni ’60 conta ben 654 gradini .


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3. Nuraghe Palmavera

Il patrimonio storico e archeologico sardo vanta siti pluri-millenari. Il villaggio di Palmavera fa parte di questa storia con i suoi 3000 anni.

La sua imponenza racchiude tutta la forza del popolo nuragico risalente all’età del Bronzo. Interamente costruito in pietra (arenaria e calcare) ha all’interno circa 50 capanne e due torri principali.

E’ visitabile anche all’interno della torre principale ed é possibile salire fino alla cima della torre tramite le originali scale interne. Molto suggestiva anche la visita notturna che viene organizzata in alcune sere d’estate.

E’ uno dei complessi più importanti della Sardegna, e si trova a solo a pochi minuti di auto dal centro di Alghero.

4. Museo Mase

Chi non ha letto il romanzo Il Piccolo Principe? Uno dei libri più belli e amati al mondo. Alghero ha voluto dedicare un museo al suo autore la cui storia si lega proprio ai territori del Parco di Porto Conte. Antoine de Saint-Exupery trascose infatti, gli ultimi mesi proprio ad Alghero prima di scomparire durante il suo ultimo volo.

Il museo si trova all’interno della Torre di epoca aragonese del 1500 ed é disposto su tre livelli. Un piccolo museo ricco di curiosità sull’autore che soggiornò ad Alghero nel 1944. Ricco di testi, foto, documenti e oggetti dell’epoca. All’ultimo piano dalla terrazza della torre, si può godere della bellissima vista sulla baia di Porto Conte.

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